il nostro appello

Egregi Onorevoli,

oggi inizia la discussione nell’Aula della Camera dei Deputati sulle norme aggravanti per i delitti ai danni delle persone omosessuali. La relatrice della legge è Anna Paola Concia, unica parlamentare dichiaratamente omosessuale, che in questo anno ha tentato tutte le strade per portare a casa un risultato rispetto al tema.

Vi chiediamo di prestare attenzione a quello che sta accadendo nel Paese: negli ultimi anni gli omicidi, le aggressioni, le violenze nei confronti delle persone gay, lesbiche, trans sono aumentati in misura preoccupante. Per queste ragioni avevamo proposto, l’immediata e più corretta estensione della legge Mancino che prevede sanzioni e aggravanti rispetto ai delitti d’odio.

Nel  Parlamento questa strada non riscuote il consenso della maggioranza dei/delle deputate, per cui avete ricercato una mediazione, che si esplicita con il provvedimento che oggi avvia il suo iter. E’ un provvedimento che non ci soddisfa, che non contiene per esempio le aggravanti per i delitti contro l’onore (insulti, minacce) né rispetto ai danni procurati al patrimonio (beni mobili e immobili). Soprattutto è stato eliminato un riferimento esplicito e chiaro rispetto alle persone trans. Su questo ultimo punto anche il ministro Mara Carfagna si è espressa decisamente a favore dell’immediata reintroduzione.

Le persone trans, sono le più esposte e colpite da ogni tipo di angherie, l’Italia ha il triste primato di essere lo Stato, nel mondo occidentale, dove sono assassinate il più alto numero di persone trans. Facciamo appello alla vostra umanità, alla vostra capacità di ascoltare il grido di dolore che ogni giorno si eleva sempre più forte dalle persone lgbt italiane: date un segno tangibile che anche a noi è riconosciuta la possibilità di ottenere un primo piccolo passo verso la piena cittadinanza.

Vi chiediamo di reintrodurre la norma che tutela le persone trans e di votare approvare così un provvedimento, che in questo momento storico assume i connotati di una forte risposta politica e assunzione di responsabilità da parte del Parlamento italiano.

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