Ok, ok.. non ho scritto per un bel po’… ma fra vacanze ed esami il tempo è veramente scarseggiato… E poi c’è sempre la solita scusa: col caldo chi ha voglia di mettersi ai fornelli? Beh.. io sì! Ah-ah 🙂 Sapeste che cheese cake al cioccolato bianco e lamponi ho fatto! (ed è dovuta cuocere 2 ore!)

Quando mi hanno telefonato verso l’ora di pranzo, ricordandomi che era ormai il momento di ricominciare ad aggiornare il blog, avevo una particolare voglia… No, non quella voglia… Polpette! Ma non köttbullar all’alce e compensato, qualcosa di nuovo: le polpette di Ozpetek (le polpette mi piacciono.. lui un po’ meno).

In “Le fate ignoranti”, Antonia, dopo la morte del marito, ne scopre la doppia vita e si lascia trascinare nel turbinio della comunità gay che lui di nascosto frequentava: una specie di grande famiglia i cui membri, a tavola, si raccontano gioie e dolori inforchettando queste celeberrime polpette speziate che pare lo sceneggiatore del film preparasse per davvero.

Devo confessarvi che la mia dispensa (olive e martini, adesso è anche finito il martini… uffa…) non mi permetteva di lanciarmi nella preparazione, quindi non ho provato a farle. Ma sembrano buone, e inoltre sono uscite da un film!

Ingredienti: per una ventina di polpette di grandezza media vi occorre: 1 kg di macinato (metà di vitello, metà di pollo), 3 uova, 2-3 fette di pane ammollato nel latte, 2 formaggini, 1 mela, 3 arance, 1 cipolla, vino o brandy per sfumare, peperoncino, olio, parmigiano grattugiato q.b.

Come si preparano: impastate insieme il macinato con le uova, il pane ammollato sminuzzato (se il composto vi risulterà troppo molle aggiungete cucchiaiate di pangrattato), i formaggini, il parmigiano, la polpa grattugiata della mela e il succo di 2 arance. Formate delle polpette di grandezza media. In una padella ampia fate rosolare nell’olio la cipolla tritata, quindi unite le polpette che farete riposare su carta assorbente una volta cotte. Quando avrete finito di cuocerle, aggiungete al fondo di cottura il succo dell’ultima arancia, un po’ di vino o brandy per sfumare e fate rapprendere: coprirete le polpette con questa salsa al momento di servirle.

Devono avere un sapore molto gustoso ed orientaleggiante. Ma la mia nemesi sono decisamente i sapori e colori mitteleuropei <3
Me, ehi! Guardate cosa ho trovato: una versione rivista perfetta per un garden party e per i lettori vegetariani!

Ingredienti: 500 gr di carote, 80-100 gr di pane bianco raffermo, 100 gr di albicocche secche, 80 gr di gherigli di noci, 3 limoni di cui uno non trattato, 1 abbondante mazzetto di prezzemolo, 2 cipolle, 3 spicchi d’aglio, 2 cucchiai di miele d’acacia, 1 uovo piccolo, 2 cucchiaini di coriandolo in polvere, 1 cucchiaino di paprika dolce, 1-2 cucchiaini di Harissa (in alternativa peperoncino qb), 2-3 cucchiai di farina, sale e pepe, olio d’oliva.

Come si preparano: iniziate col mondare le carote, tagliarle a pezzi e cuocerle a vapore finché non saranno morbide (ca. 30 minuti). Intanto tritate il pane nel robot da cucina fino ad ottenere delle briciole. Tritate le albicocche secche. Tostate i gherigli di noci in una padella antiaderente, fateli raffreddare e tritateli grossolanamente. Lavate i limoni e grattugiate la buccia del limone non trattato. Spremete il succo di mezzo limone e tagliate i restanti limoni a spicchi (verranno serviti insieme alle polpette). Lavate e asciugare il prezzemolo e tritarlo grossolanamente. Sbucciate cipolle e aglio e tritateli finemente.
Rosolate le cipolle in due cucchiai di olio d’oliva per circa 5-7 minuti, aggiungete infine l’aglio e rosolarlo per un minuto. Unire le albicocche e cuocere per circa 2 minuti girando costantemente.
Schiacciate grossolanamente le carote con uno schiacciapatate o una forchetta. Condite con sale, pepe, miele e 2 cucchiaini di succo di limone. Mischiate le carote con le albicocche/cipolle, il pane, l’uovo, il prezzemolo, le noci, la buccia di limone grattugiata e le altre spezie. Aggiustare di sale e di pepe.
Formate delle polpette con le mani, infarinatele e appiattitele leggermente. Friggete le polpette in olio d’oliva per circa 5-6 minuti finiché saranno belle dorate. Scolatele su carta assorbente. Si possono accompagnare con una salsina di yogurt.

Fatemi sapere come sono!

Marco