A qualche giorno dall’attentato al Pride di Gerusalemme, una giovane attivista scrive ciò e il Milk non può che sotto scrivere ogni singola parola:

Pochi giorni fa al Pride di Gerusalemme un ebreo ortodosso ha accoltellato SEI persone, uccidendo una ragazza di 16 anni.
Ieri, negli USA, due ragazze lesbiche sono state picchiate mentre uscivano dal Luna Park.
Oggi a Genova UN signore è stato picchiato da un gruppo di SEI giovani che lo avevano scambiato per omosessuale ed ora la vittima è in coma. Questi ovviamente sono solo alcuni esempi delle brutalità a cui vanno incontro quotidianamente i membri della comunità LGBT in giro per il mondo.
I. Shmuli, politico gay israeliano, in seguito alla disgrazia avvenuta al Jerusalem Pride ha rilasciato questo statement: “We can no longer remain silent because the knife is raised against the neck of the entire LGBT community, my community. It will not stop there. This is the time to fight the great darkness.”
Avete letto proprio bene: THE GREAT DARKNESS. Perché la ragione e l’amore emanano luce; l’odio invece distrugge, erode l’uomo dalla sua capacità intellettuale di distinguere tra il bene e il male, lo priva di moralità rendendolo disumano. Per questo la vera sconfitta per l’umanità non è l’omosessualità ma l’omofobia, perché l’omofobia uccide. Fino a quando avrete il coraggio di dire che l’omofobia non esiste e che è solo una questione di libertà di pensiero? La vostra presunta libertà vi sporcherà la coscienza con il sangue di tutte le vittime di omofobia. Continuate pure a leggere i vostri testi sacri che tanto all’inferno ci andrete in realtà voi.

Luisa Bagnoli Rodrigues Bicho