Il Movimento LGBT ha affrontato diversi passaggi nella lunga storia della sua esistenza: una lunga storia fatta di varie situazioni che hanno alimentato il confronto, di certo la conflittualità, a volte il contrasto, sviluppandone vitalità e alimentandone la consapevolezza e la coscienza civile e politica in esso rappresentata. “Movimento non si nasce, lo si diventa” si afferma nella presentazione del libro di Massimo Prearo, “La fabbrica dell’orgoglio. Una genealogia dei movimenti LGBT”, ETS Edizioni, che sarà proposto al pubblico Venerdì 17 giugno alle ore 18,30 in un incontro organizzato dal Circolo Culturale TBGL Harvey Milk, presso la sede Guado di Via Soperga 36 a Milano, a cui parteciperà lo stesso autore, Massimo Prearo.

In presenza di una vera e propria stagione riformista del Movimento si pone necessaria un’analisi del passato storico di un lungo itinerario che ha caratterizzato la cultura politica e civile di una comunità, dal 1974 al 1985, suddivisa in diverse realtà, ideali o partitiche, che hanno frantumato o, diversamente e allo stesso modo, arricchito il fronte di impegno attivistico.
Il libro propone diverse sfumature e tendenze che hanno determinato il Movimento: dalle correnti più istituzionaliste alle correnti più civiche, da quelle che definivano un impegno di liberazione delle sessualità e delle affettività a quelle più frocialiste. Nel panorama caratterizzato da queste poliedriche visioni e questi punti di vista si sono riassunti i vari momenti che hanno segnato i fotogrammi di un lungo racconto del movimentismo attivista LGBT. Si affronteranno gli scontri, i confronti, le strategie e i modi di concepire le prospettive di un intero movimento sempre più in mobilitazione e sempre più consapevole di obiettivi da raggiungere. Si affronteranno, così, le diverse dinamiche di osservazione, di analisi e di impegno che si sono presentate all’interno dello stesso movimento, offrendo una panoramica complessa e poliedrica delle politiche che riguardavano, e riguardano, la rivendicazione dei diritti e della dignità delle persone LGBT.

Il libro non si limita a prendere in esame la storia del Movimento LGBT, ma in esso possiamo trovare un momento di riflessione sul futuro che tale Movimento dovrà prospettarsi, nelle varie scadenze che si profileranno, nel confronto con gli altri movimenti europei e le altre comunità LGBT, nella definizione di un nuovo protagonismo politico e culturale civile e sociale del pensare il movimento, partendo da un’analisi della sua genealogia e interpretando le diverse modalità e opportunità di cambiamento e di rinnovamento dell’impegno civico di partecipazione e di attivismo.

Testo a cura di Alessandro Rizzo