Sabato 5 marzo alle ore 17 presso la sede Guado di Via Soperga 36, Milano, il Circolo Harvey Milk e il Guado presenteranno ‘Trans. Storia di ragazze XY’, edito Mursia, nuovo romanzo autobiografico di Monica Romano. L’autrice racconta attraverso la voce narrante e la protagonista Ilenia una storia di ragazze, come quella della stessa autrice, che vivono e che hanno vissuto la propria identità di genere in una società spesso ostile, in condizioni che avrebbero apportato all’emarginazione inevitabile, all’esclusione e all’incomprensione. Ilenia non si arrende a questo destino dettato ed eteroimposto e vuole affermare la propria piena dignità di vivere totalmene e liberamente la propria identità di genere.

Nel 1986 molti chiedono a Ilenia se sia maschio o femmina ed è da questa domanda che nasce e procede la scrittura: a questa domanda, che sembrava anticipare un dilemma amletico,  lei, la protagonista, non sapeva come rispondere. Ilenia voleva semplicemente, e ha voluto, essere quella che è: una persona non diversa, non aliena, non considerabile come corpo estraneo e oggetto di morbose e pruriginose curiosità. Ilenia vuole affermare il dritto di vivere con dignità e in modo emancipato, senza sotterfugi e segreti, la propria condizione di ragazza XY.

Ilenia non vuole sottostare all’inevitabile destino, imposto da una società sessista, maschilista e binaria che relega alla marginalizzazione tutto ciò che non viene concepito in una logica asfissiante e conformista, magari imponendo una vita marginale, quale la prostituzione. Ilenia non si arrende a tutto questo e prosegue il proprio cammino, di certo in salita, con determinazione, onestà e fermezza, affrontando i benpensanti e scardinando un destino che sembrava essere l’unico possibile: nei timori, nelle vessazioni e nelle angherie, spesso violente verbalmente o fisicamente, Ilenia non vuole fermarsi e vuole giungere a una propria piena autodeterminazione ed emancipazione.

Ilenia si laureerà, troverà un lavoro, vivrà la propria vita e, infine, si innamorerà di una donna: non abbandonerà mai la sua volontà di proseguire in un cammino di rivendicazione dei diritti delle persone transgender e lo farà insieme ad altre persone in un senso di unità e di condivisione di battaglie, denunciando le vessazioni, le situazioni di emarginazione e di persecuzione e le tante difficoltà che la contemporaneità spesso presenta e che occorre superare per poter garantire il pieno sviluppo della persona transgender come cittadina.

La storia di Ilenia riprende la storia dell’autrice, Monica, da sempre attivista in associazioni e in organizzazioni per l’affermazione dei diritti delle persone transgender verso una libertà di genere.

Ricordiamo che proprio dallo scatto di rivendicazione della propria dignità di esistere nel 1969, in quella notte tra il 27 e il 28 giugno, a Stonewall alcune persone transgender si opposero con fermezza all’ennesima irruzione della polizia in un locale lgbt e, sotto la guida della mitica Sylva Rivera, hanno dato inizio a quel percorso di rivendicazione dei diritti di un’intera comunità: un percorso che oggi ancora occorre proseguire, proprio partendo dalla conoscenza e dalla condivisione di storie personali che diventano narrazioni di vissuti esperienzali dall’alto valore civile e culturale.

testo a cura di Alessandro Rizzo