Circolo di cultura omosessuale Harvey Milk Milano o AssociazioneAttivistiGayHarveyMilk, differenze ?
Non siamo NOI !

In questi ultimi mesi, nel mondo mediatico dei vari social network e siti (di varia natura ed entità), sembra
sia nato dal nulla una “nuova associazione” di stampo gay (o tale si presumerebbe dal titolo) dal nome “Attivisti Gay Harvey Milk”.
Si, esattamente con lo stesso nostro nome! E la cosa ha creato non poco scompiglio in una grande fetta
del “mondo” legato all’attivismo, suscitando un sacco di missive informative nei nostri confronti, un sacco
di polemiche e richieste di ogni natura per prendere le distanze dalla politica di questi ragazzi.
I membri fondatori sarebbero 2, una coppia formata da un certo Marco ed una certa Angela. Particolare
poi il fatto che entrambi si definiscano omosessuali (alla logica del lettore lascio l’analisi didattica).
Costoro, nostro malgrado, stanno assumendo posizioni sempre più oltranziste, poco o per nulla condivisibili
e in grado di mettere seriamente in difficoltà sia chi ha una visione liberale del mondo LGBT e non, sia chi
ha un forte attaccamento alle convenzioni grammaticali della lingua Italiana.
Partirono con le apparizioni “live” presentandosi ad una manifestazione con una presunta campagna per
la “pena di morte contro gli omofobi” e, senza che tutti capissero chi stessero rappresentando questi personaggi,
hanno sfoggiato il nome di AssociazioneAttivistiGayHarveyMilk (senza spazi, ovviamente).
Mesi prima , da segnalazione fattami personalmente da membri dell’associazione “il Cassero” di Bologna,
attaccarono con ingiurie questi ultimi. Essi, ovviamente, indignati chiesero spiegazioni a noi di tale
comportamento.
Il nostro contatto diretto con questi ragazzi non ha portato ad alcun risultato utile, purtroppo, e ancora
meno proficuo fu poi il contatto con quella che, a detta loro, sarebbe la neo vice-presidenza. Non vi
furono conclusioni e ne uscì un loro documento in cui accuserebbero il “Milk Milano” di fraudolento
associazionismo con l’altrettanto “fraudolenta” Arcigay.
Ultimo “colpo da 100 punti” è stata la campagna , durante un particolare “Rimini Pride” organizzato
da loro nella parte finale di luglio, nella quale si propone una lotta alla promiscuità di vari locali e,
fondamentalmente, una limitazione della libertà personale di ogni singolo individuo nell’agire come meglio
ritiene opportuno per se stesso.
Il Milk (quello originale, registrato all’Agenzia delle entrate , per farvi capire meglio) non ha mai promosso
la frequentazione di taluni locali piuttosto che altri, si è sempre lasciata libertà ad ogni singola persona di
capire cosa fosse meglio per se stessi.
Dopo questo nostro breve enunciato , vi lasciamo liberi di capire meglio le differenze che ci
separano da quest’altro gruppo. Noi, da parte nostra, cercheremo di provvedere ad una netta, veloce ed energica risoluzione della siffatta questione.
Generalmente salutiamo con notevole apprezzamento e gioia i nuovi gruppi che scelgono di lottare per
le nostre stesse cause e portare avanti la lotta all’omofobia , la lotta per la difesa dei diritti delle persone
LGBT e la promozione della cultura di stampo LGBT nel mondo, che ciò venga fatto con il nome di Harvey
Milk o meno, senza però creare confusione, senza gettare vilipendio o approfittare di generali moralismi
quotidiani.
Invitiamo quindi ogni singolo socio del “Circolo di cultura omosessuale Harvey Milk Milano” ed ogni singola
persona che abbia a cuore i nostri stessi principi a valutare meglio ogni contatto ed ogni presa di posizione
di questo gruppo di formazione autonoma, di ogni futura situazione similare e a riflettere meglio su ogni
singolo caso che si presenti.
Un caloroso abbraccio a tutti voi.
Leonardo Davide Meda
Circolo di Cultura Omosessuale Harvey Milk
Milano

ufficiostampa@milkmilano.com

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