Dan Nicoletta è un artista di straordinaria modernità: il solo fatto che la sua carriera sia iniziata con uno stage lo dimostra. Aveva 19 anni, era il 1975 ed il suo apprendistato cominciò con Crawford Barton che presto sarebbe diventato uno dei fotografi di punta di The Advocate.
Agli esordi di Nicoletta c’è stato però anche un altro personaggio fondamentale dell’epoca: Dan e la sua Contax avevano infatti l’obiettivo costantemente puntato su quel distretto di Castro, una vera e propria mecca LGBT, che di lì a poco avrebbe assistito all’elezione di un carismatico proprietario di un negozio di macchine fotografiche.
Fu proprio dal negozio di Harvey Milk, il suo nome vi dice qualcosa?, che Nicoletta iniziò a documentare con il suo sguardo personale e attento la comunità di San Francisco, concentrandosi in particolare su coloro che per la prima volta sperimentavano il proprio amore in pubblico. Quegli scatti sono oggi un documento fondamentale per chi voglia avere un’idea di quel periodo ed il lavoro di Nicoletta, sempre attento ai vari volti dell’amore omosessuale, offre spunti interessanti.
Nicoletta non ha mai disdegnato la settima arte. Tra le sue ultime collaborazioni di successo ricordiamo la partecipazione a “Sex is” di Marc Huestis e Lawrence Helman, miglior documentario gay al Film Festival di Berlino del 1993, oltre a due contributi fondamentali in opere dedicate al compianto amico. “The Times of Harvey Milk” di Rob Epstein e Richard Schmiechen ed il pluripremiato “Milk” di Gus Van Sant non sarebbero stati gli stessi senza Dan che si è addirittura visto rappresentato nel biopic che è valso l’Oscar a Sean Penn.
Freelance da sempre e grande amante dei ritratti (“ho la passione per come le persone si esprimono”), Dan è stato spesso oggetto dell’interesse di numerosi periodici e libri. Per citarne i maggiori “The mayor of Castro street” di Randy Shilt, “Gay by the bay” di Susan Stryker e Jim Van Buskirk e “The American Century” di Harold Evans.
Per chi volesse approfondire ricordiamo che I lavori di Nicoletta sono visibili presso la San Francisco Gallery (http://sfelectricworks.com/ ) oppure sul suo spazio web (http://www.dannynicoletta.com/ )
Fonte: http://www.out.com/exclusives.asp?id=26982

Andrea Banfi

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