Il Progetto Scuola del Milk interviene in contesti educativi (scuole, centri di aggregazione giovanile, oratori…) in cui è avvertita l’esigenza di confrontarsi circa le questioni inerenti le differenze (in particolare di orientamento sessuale e identità di genere).

Lo scopo è di stimolare riflessioni e dibattiti che abbraccino l’insieme più ampio possibile dei meccanismi di identificazione e di esclusione che risiedono nell’alveo delle differenze tra persone. Il vissuto individuale degli operatori viene usato come “spunto di partenza” per un percorso che vuole richiamare ognuno alle messa in discussione di se stesso.

Le tematiche relative all’identità di genere e all’orientamento sessuale sono tematiche sensibili, sia per la scarsa informazione che le circonda, sia per la profondità dei meccanismi individuali che inevitabilmente chiamano in gioco. Gli operatori del Progetto Scuola sono abituati a raccogliere il feedback di chi ascolta, per adeguare il percorso instaurando coerentemente con le esigenze (di chiarimenti, di curiosità, di attenzioni) che emergono via via che il percorso di intervento stesso ha luogo.

Fondamentale è il rispetto reciproco, tra gli operatori ed il gruppo di ragazzi, ma soprattutto tra i ragazzi stessi, di ogni opinione che venga espressa educatamente: a tal proposito, gli operatori sono formati in modo da saper gestire eventuali difficoltà al confronto da parte dei ragazzi, rispettando i tempi di elaborazione e le fragilità di ognuno. L’obiettivo primario non è infatti la diffusione di un’idea specifica preconfezionata, bensì l’opportunità di stimolare l’attivazione di processi di conoscenza e di messa in discussione di sé da parte di ognuno.

IN CONCRETO

Il MILK organizza prevalentemente quattro tipi di incontro (non frontali, e con modalità fortemente partecipative dei ragazzi):

1. Generico sulle forme di discriminazioni inerenti l’orientamento e l’identità di genere, l’omofobia, la paura del diverso, le consuetudini culturali ed i modelli di riferimento (stereotipi, luoghi comuni, modelli familiari);

2. Specifico di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, nei rapporti etero e omosessuali;

3. Focalizzato sull’idea di diritto, di uguaglianza, di discriminazione in senso sociale e legislativo;

4. Di informazione in merito alla persecuzione nazi-fascista delle persone non eterosessuali, solitamente con la proposta del monologo “L’olocausto taciuto”, realizzato in seno all’associazione, seguito da un dibattito.

Pur rispettando la modalità e le tematiche di intervento concordate (con i docenti, i genitori, gli educatori dei gruppi non scolastici), il MILK propone percorsi che cercano di seguire gli interessi e i richiami che provengono dai ragazzi e dalle ragazze con cui si interloquisce.


COME CONCORDARE LE MODALITA’ DI INTERVENTO E SAPERNE DI PIU’

Il Circolo Harvey Milk è disponibile ad incontrare chiunque desideri programmare un incontro/dibattito, nelle forme e nelle modalità che di volta in volta saranno concordate. Per contatti: scuola@milkmilano.com

SOSTEGNO ECONOMICO E PARTECIPAZIONE

Le attività del Gruppo Scuola, così come tutte le forme di volontariato sociale proposte da Milk Milano, sono finanziate mediante le donazioni di soci e sostenitori e sono gratuite per chi ne usufruisce. La vostra scuola / gruppo / associazione non dovrà quindi intervenire economicamente in alcun modo. Se tuttavia ritieni opportuno contribuire economicamente lo puoi fare con una donazione o tesserandoti, ma non è richiesto.