Ragazze, ragazzi, bentornati al nostro appuntamento con la cucina di Milk.
Come promesso, non potevo lasciarvi troppo a lungo con l’amaro in bocca di una torta salata ipocalorica, e quindi oggi vi propongo una favolosa “Torta sbrisolona ripiena”, una libidine peccaminosa per il palato, che sicuramente non vi lascerà delusi.

 

Ingredienti per la pasta:

300 gr. di farina
150 gr. di zucchero
1 uovo intero
1 bustina di lievito
100 gr. di burro

Il morbido cuore di questa torta, deve essere racchiuso in una pasta croccante e friabile, è per questo che preferisco miscelarne la farina: 300 grammi di farina 00 andranno sicuramente più che bene, ma provate ad unire 150 gr di farina bianca con 150 gr di farina di mais o di semola di grano. La consistenza ne troverà sicuro giovamento.

Misceliamo quindi omogeneamente le due farine, con zucchero e lievito in modo da evitare grumi. Aggiungiamo poi il burro fuso e l’uovo. L’impasto non deve essere omogeneo, ma granuloso, creeremo così il tipico effetto sbrisolona.

Ingredienti per il ripieno:

1 confezione di amaretti
120 gr. di mandorle
100 gr. zucchero
250 gr. di ricotta
1 uovo intero

Cominciamo col tostare le mandorle in forno: disponetele sparse su una teglia ed infornatele finché non si scuriscono leggermente. Mi raccomando, non fatele bruciare, altrimenti prenderanno un sapore amaro! Tritate mandorle, amaretti, zucchero e ricotta, aggiungete solo dopo l’uovo, altrimenti le mandorle calde potrebbero cuocerlo.

A questo punto la casa sarà invasa da un profumo delizioso, sarà terribile resistere dal mangiare a cucchiaiate questo cremoso ripieno…
Se come me starete pensando: “la prossima volta ne farò il doppio! Così lo potrò mangiare da solo!”, vergognatevi! Siete profondamente immorali, e rasentate lo scandalo! Esiste una soluzione migliore…. 😉

Raddoppiamo tutte le dosi del ripieno eccetto l’uovo, tritiamole nel mixer, e versiamole in uno stampo per plum-cake foderato con della carta da forno e mettiamolo in freezer per una notte. Avremo realizzato un fantastico semifreddo all’amaretto da accompagnare, tagliato a fette, nelle calde sere estive con della panna montata o con delle fette di pesca, e amaretti sbriciolati.

Dopo questa breve digressione torniamo alla nostra torta: foderiamo una teglia rotonda con della carta da forno, adagiamoci sopra metà dell’impasto e comprimiamolo leggermente, versiamo poi il ripieno, ricopriamo con la pasta restante a grumi e decoriamo con delle mandorle non tostate che si tosteranno in forno durante la cottura.

Inforniamo a 180-200 gradi per un bel po’, non chiedetemi il tempo perché ho ormai finito il Braulio che mi ha offerto un mio amico… semplicemente dovrà avere un bel colore biscottato, e assolutamente fate la prova dello stuzzicadenti per controllare che il ripieno non sia crudo ed umido.

Alla prossimaah!!!

Le altre ricette le trovate qui. Buon  appetito!