Avevamo già trattato con la presenza di Franco Buffoni la figura di Lord Byron, letta sotto il punto di vista narrativo del servo, “Il servo di Lord Byron” il titolo, infatti, edito da Fazi Editore: il suo fedele servitore seguirà il suo padrone, sir Byron, in ogni parte del mondo e in tutte le vicissitudini, belle, trasgressive, intriganti, ricche di erotismo, ma anche infelici, drammatiche, tristi e tragiche, come la morte di Byron in terra greca, senza poter fare ritorno nella sua Inghilterra perché esule e fuggiasco, soggetto a una possibile pena capitale se si scoprissero le sue frequentazioni omosessuali. Si può trattare di un artificio letterario, una finzione, ma i documenti e le basi su cui si costruisce e si erge l’impianto narrativo del racconto, in stile epistolare di diario, sono fondati, basati su un’attenta ricerca letteraria e storica. In queste pagine abbiamo avuto modo di conoscere intimamente la figura di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, da una prospettiva che era quella del servo, che ha sempre amato e sempre amera’ il suo padrone: si procedeva nella lettura delle pulsioni, degli amori, delle passioni e delle trasgressioni del grande scrittore.

Sabato 4 ottobre alle ore 17 presenteremo un nuovo libro che tratta della figura di Lord Byron, nella sua complessa interezza e nella sua esistenza tra il dissoluto e la nobile aspirazione per le grandi cause civili, da ultimo l’arruolamento e il sostegno alla causa indipendentista greca. Vincenzo Patane’ sarà presente in Via Soperga 36 , sede Guado, a un incontro organizzato dal Guado a cui il nostro Circolo Harvey Milk ha voluto aderire e che ha voluto sostenere e farlo anche proprio, per presentare il suo libro “L’estate di un ghiro. Il mito di Lord Byron attraverso la vita, i viaggi, gli amori, le opere”, edito da Cicero.
Sarà, questa, una nuova occasione per approfondire e analizzare la figura di Lord Byron, attraverso lettere, epistole, scritti e diari inediti, mai pubblicati, del resto molta della produzione letteraria, anche personale, dell’autore non ha visto una propria pubblicazione, ed evincere quei lati passionali, trasgressivi, pieni di passione, intriganti e al limite, negli eccessi sempre consapevoli di comportamenti e di relazioni affettive, di amori e di esaltazione di un edonismo esistenziale coinvolgente e affascinante. Un approfondimento sarà quello che ci attende in compagnia di Vincenzo Patane’ della personalità di Lord Byron, che di certo sarà senza precedenti, dato che spesso accade che sui libri di scuola non ci siano accenni ai lati riguardanti comportamenti e abitudini, aspetti caratteriali che diventano metro di lettura imprescindibile della produzione dello stesso autore, considerati “fuori dalla norma” ed esuberanti: una lacuna formativa che deve essere colmata per meglio comprendere la figura di uno scrittore e la sua poetica.

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La figura del letterato inglese appassiona ancora un uditorio, e continua a fare breccia nelle coscienze attuali, anche attraverso la forza evocativa, intima ed esaltante della sua produzione letteraria, superlativa e sopraffina dal punto di vista estetico, oltre che contenutistico.

Lord Byron sarà letto sotto un punto di vista saggistico di ricerca, quale è il tenore dell’opera di Vincenzo Patane’, giornalista e redattore di Pride per quanto concerne la tematica cinematografica. In questo viaggio e percorso ci avvicineremo dal punto di vista dello stesso letterato, Lord Byron, alle varie esperienze, inquietudini e speranze che hanno coinvolto il suo animo, facendone derivare opere di grande portata letteraria, fino a giungere, forse per amore per un ragazzo combattente e arruolato, alla sua adesione alla causa indipendentista italiana e greca, lui esule perché nella sua terra considerato uomo dai costumi licenziosi e libertini.

testo a cura di Alessandro Rizzo