No, non siamo mai stanchi. Soprattutto quando si tratta dei nostri diritti. La carica che ci conquista quando sfiliamo per una società più giusta ci rende assolutamente inarrestabili, donandoci energie rare.

Siamo ovunque, come il prezzemolo. Dopo l’EuroPride di Roma, il 25 giugno MilkMilano si sdoppia. Abbiamo aderito al MilanoPride di quest’anno, dopo aver già garantito la nostra presenza al Pride di Berlino (post precedente).

Il Pride può essere il momento per eccellenza nel quale ragazze e ragazzi di ogni età fanno il primo passo verso la visibilità e la libera espressione di quel che sentono. Ogni Pride, nella libertà che porta con sé, può essere il primo momento di un cammino verso una vita più felice.

Noi ne siamo consapevoli. Per questo ci troveremo, con soci e simpatizzanti, in piazza Lima alle ore 16.00. Se vuoi sfilare con noi, anche solo per un pezzo della manifestazione, sentiti libero di contattare il nostro caro segretario Giacomo (segretario@milkmilano.com). Saprà darti le indicazioni di cui hai bisogno per sfilare assieme a noi. Oppure ci troviamo direttamente lì!

Riportiamo ora il manifesto politico, che fa da motore a questa importante manifestazione. Soprattutto quest’anno, alla luce del clima di cambiamento che si respira nella nostra Milano!

Il manifesto politico è un documento importante, poiché ci aiuta a coniugare la voglia di festa (sacrosanta) che caratterizza ogni sfilata dell’orgoglio GLBT (gay, lesbico, bisessuale, transgender), con le fondamentali rivendicazioni di cui ci facciamo portatori e portatrici.

Un vento nuovo è iniziato a soffiare su Milano grazie a un rinnovato coinvolgimento dei cittadini.

Come la maggior parte dei milanesi, anche la comunità lgbt (lesbica, gay, bisessuale, transessuale, transgender) si aspetta segnali di cambiamento importanti.

Chiediamo gesti concreti in cui leggere il pieno riconoscimento del fatto che:

Milano siamo anche noi!

In occasione di questa importante manifestazione che coinvolge la comunità LGBT e la città intera, vogliamo ringraziare la nuova amministrazione per il Patrocinio del Comune al Pride Milano 2011. Il patrocinio, concesso per la prima volta nella storia della nostra città, permette di veder riconosciuta la nostra appartenenza come comunità al nostro territorio e fa sperare che concetti come “Noi” e “Voi” cessino di  produrre divisioni e steccati, perché siamo tutte e tutti cittadini di Milano.

Abbiamo quindi individuato delle questioni specifiche su cui chiediamo risposte concrete

Vogliamo vivere in una città che INCLUDA E TUTELI

Chiediamo:

– l’adesione del Comune di Milano alla rete “Ready” (Enti locali contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere);

– l’istituzione di un Tavolo permanente del Comune con le associazione lgbt finalizzato alla creazione di un clima di inclusione;

– l’istituzione di una rete di sportelli contro l’omofobia e la transfobia e la formazione dei dipendenti comunali su questi temi;

– di riprendere le iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmesse.

Vogliamo vivere in una città che RICONOSCA le nostre relazioni affettive.

Chiediamo:

– l’istituzione di un registro delle Unioni civili come strumento di legittimazione e di visibilità delle nostre relazioni e una politica della famiglia che non discrimini le unioni formate da persone dello stesso sesso;

– di tutelare i nostri figli, riconoscendo la nostra capacità di essere genitori responsabili e ricchi di valori.

Vogliamo vivere in una città che VALORIZZI  il nostro contributo culturale, politico e sociale.

Chiediamo:

– la creazione di uno spazio Comunale, un Centro LGBT capace di dialogare con le realtà presenti sul territorio per promuovere l’accoglienza, la corretta informazione, la crescita culturale;

– che vengano sostenuti quegli eventi di socializzazione, di incontro e di confronto culturale che le nostre associazioni propongono alla comunità milanese.

Anche per questo saremo in piazza sabato 25 giugno invitando tutte persone che si riconoscono in questi punti a manifestare.