Mentre in Italia quando si parla di omosessualità si finisce sempre in qualche litigata checcobigotto trash, appena al di là del confine invece si possono ascoltare trasmissioni di ben altro livello. Ovviamente stiamo parlando della Radio della Svizzera Italiana. Per fortuna che c’è la nostra “Santa Internet” che ci apre le frontiere e gli orizzonti. Godetevi questa trasmissione sull’ “Invenzione della cultura eterosessuale”. Grazie Marco per la segnalazione!

Singolare titolo: L’invenzione della cultura eterosessuale (Editions Autrement, Paris) di Louis-Georges Tin sceglie di raccontarci la storia dell’amore dal punto di vista che sembrerebbe più ovvio e scontato, quello eterosessuale. Scopriamo così che l’idea che la coppia uomo-donna sia una naturale conseguenza della biologia è tutt’altro che evidente.

Al di là delle necessità riproduttive, l’autore c’invita a scoprire la costruzione storica soggiacente all’amore occidentale: è soltanto nel XII secolo, infatti, che l’amor cortese prende il posto della cultura cavalleresca – vero e proprio regime omosociale – in cui chi si interessava alle donne era considerato … effeminato … All’epoca, una vera rivoluzione, a cui resistono strenuamente sia il mondo medico, sia la chiesa!

L’autore, fondatore della giornata internazionale contro l’omofobia e storico della letteratura di origini martinicane, giunge così a una conclusione inattesa: il nostro modo di amare – etero o omosessuale – è in gran parte il risultato di una cultura e di un storia sociale.

Ecco l’audio