Un’ampia panoramica condotta da Alessandro Martini sulle produzioni televisive, un viaggio interessante tra sit-com e fantascienza, alla scoperta di personaggi e figure lgbt all’interno di storie e di trame di due generi popolari che hanno sempre avuto una fortissima presa sul pubblico televisivo a livello globale.

La time line dell’exscursus che sarà presentato presso il Circolo Culturale Harvey Milk, domenica 8 novembre alle ore 16 presso la sede Guado di Via Soperga 36, Milano, partirà, pertanto, diversi anni prima della serie televisiva, una delle sit-com più celebre in ogni angolo del pianeta, Will & Grace. Il percorso sarà fatto a tappe e si cercherà di analizzare, comprendendole e affrontandole, le cause e le motivazioni, sociali e culturali, che hanno portato alla caduta di determinati tabù e di rappresentazioni stereotipate riguardanti figure omosessuali, bisessuali o transgender presenti all’interno di singole pellicole per lo schermo televisivo. Il tutto si concluderà approdando, infine, a Will & Grace, dove il tema dell’omosessualità è ampiamente sdoganato e, non solo, dove uno dei protagonisti principali, Will, è personaggio apertamente gay, avvocato, che vive con la sua migliore amica, Grace, arredatrice di interni, affiancati nell’interpretazione da un co-protagonista, Jack, anche lui dichiaratamente omosessuale e instancabilmente alla ricerca di un lavoro. Will & Grace è l’inizio di un’altra fase storica e culturale nella narrazione televisiva americana, tanto da essere vista dallo stesso vicepreisdente Joe Biden come punto fondamentale nella definizione di una cultura di massa fortemente favorevole ai diritti lgbt, grazie alla rappresentazione semplice, naturale, normale e quotidiana dei personaggi. La partecipazione è libera e aperta e seguirà merenda dopo il dibattito.