nigellaE’ mezzanotte, e quindi ufficialmente la Vigilia di Natale. Mi ero proposto da tempo di scrivervi qualche ricetta, o addirittura un menù completo, che potesse esservi di ispirazione per la preparazione del pranzo, ma ahimè fra università ed esami non ne ho avuto proprio il tempo.

Tuttavia, mi sembra proprio questo l’orario ed il giorno adeguato per porsi domande profonde e trascendentali come: perchè sono single? Oppure: perchè amo alla follia Nigella Lawson? Ecco, direi che questo secondo quesito è molto più rilevante, tanto da meritare una ricerca in Google con la voce “motivi amare Nigella”, e cosa scopro? Che è un male comune! Non sapete chi è Nigella? Oh my God!

Ecco cosa dice di lei una sua accanita fan italiana:

[…] Siamo tutti capaci a nascondere la mancanza di originalità dietro qualche decina di migliaia di calorie e ad imbertuelare tutti gli ingredienti dentro un robot da cucina, spacciandoci per chef sopraffini. Anche la slinguazzata finale [data voluttuosamente al cucchiaio mentre prepara una ricetta, ndr], che tanto turba i sonni di tutti i maschi inglesi, dall’asilo alla casa di riposo, evoca in me, come unica turba, quella dei NAS che accorrono a mettere i sigilli alla sua cucina e mezzo metro di nastro adesivo sulla sua bocca. Eppure, io la adoro: letteralmente. Non c’è programma, libro o rivista che parli di lei che mi sia sfuggito e posso avere anche un appuntamento col Padreterno che, se mi appare sullo schermo, con le sue chiome fluenti e le sue unghie laccate, io mi blocco basita a guardarla e, quel che è peggio, a desiderare di assomigliarle, almeno un po’. E’ per questo che, domenica scorsa, mentre mi accingevo alla costruzione di questa porc…ops, di questo capolavoro, ho pensato che fosse giunto il motivo di interrogarmi seriamente sul perché di questa attrazione fatale, giungendo alle seguenti fondamentali conclusioni:

1. E’ inglese. Se mi conoscete anche solo tanto così, saprete che io ho una passione viscerale e invereconda per tutto ciò che è anglosassone, meglio se Perfida Albione Original. […]

2. E’ l’unica donna formosa che porti con disinvoltura le magliette con le coste e lo scollo ovale quelle che per me e la Dani e tutte le altre donne a cui sono state elargite a piene mani misure di reggiseno superiori alla media, sono state l’incubo più ricorrente dell’adolescenza, quando ancora si sottostava ai dettami della madre o delle mode, e queste magliette erano una tappa desolatamente obbligata. Nigella riscatta anni di spalle ingobbite e di braccia incrociate sul petto, di sguardi di invidia per le amiche normo dotate e di preghiere accorate (“Signore, fa’ che mi svegli piatta”), in tempi in cui ci si affidava ancora alla bontà divina, anziché alla chirurgia plastica.

3. E’ l’unica persona al mondo che, mentre aspetta che cuociano le basi di questa torta, invece di spremersi le meningi su come fare a non assaggiarne nemmeno un pezzetto, non solo se ne va tranquilla a prendersi un bel caffè in giardino, ma si fa pure fuori una scatola di cioccolatini ripieni che fanno ingrassare solo a guardarli. E, quel che è peggio, lo fa prima con aria compiaciuta e poi guardando in cielo, ad occhi chiusi, in pura estasi dei sensi, alla faccia di tutte le schiave delle diete, della linea e della taglia 38.

Ecco dunque Nigella lanciata nel dar vita ad una guduriosa torta cioccolatosa, che vi consiglio caldamente!

http://www.youtube.com/watch?v=Sk-obgix23Y

Per rendere meglio l’idea della sua arte, ammiratela in tutta la sua eleganza e spontaneità mentre versa quintali di burro, miele e cioccolato nella sua Christmas Cake. Come si può non amarla!

http://www.youtube.com/watch?v=5TC_tA8sdFo

E’ chiaro che, senza la maglietta a costine, la quarta di reggiseno e la scatola di cioccolatini a forma di cuore, bene come a lei non vi verrà: ma se i risultati sono come quella che ho preparato anch’io, direi che un tentativo lo si debba proprio fare….

Ecco, sono finito a parlarvi ancora di dolci! Giuro che la prossima sarà una ricetta salata…
Buone feste e un felice Natale a tutti!  ♥

Marco