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Bergamo non ci sta e scende in piazza per far approvare la mozione contro l’omofobia.

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Il Circolo di Cultura Milk Milano, attualmente impegnato con l’inizio della sua nuova iniziativa culturale: “Antinoo, il volto di un dio“, non dimentica la propria vocazione sociale e di attenzione alle realtà locale. Per questo motivo pubblichiamo con piacere l’iniziativa del gruppo “Bergamo contro l’omofobia” lasciando loro la parola.

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In seguito al successo del sit-in contro l’omofobia tenutosi a Bergamo sabato 12 settembre per manifestare solidarietà alle vittime degli episodi di violenza omofoba avvenuti recentemente in tutta Italia, Pietro Vertova, consigliere dei Verdi, ha presentato una mozione importante al Consiglio Comunale di Bergamo, che ha come scopo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alle tematiche della comunità omosessuale, attraverso interventi educativi nelle scuole e campagne di informazione. L’omosessualità, così come la transessualità, sono delle realtà invisibili: nessuno ne parla, nessuno le tutela, soprattutto in città chiuse in sé stesse come Bergamo.

 Il Comune ha già rinviato due volte la discussione di una mozione fondamentale, cancellandone l’urgenza, nonostante la presenza in aula di un buon gruppo di cittadini interessati.
Queste sono le parole del Presidente del Consiglio Comunale: “ Mi impegno io in prima persona affinché la mozione sia il primo punto di discussione del prossimo Consiglio
Comunale”. Queste invece sono le parole del Capogruppo del Pdl, Giuseppe Petralia: “ La mozione presentata è importante, non ho nessuna difficoltà e nessun dubbio di approvarla al prossimo Consiglio”.

Queste sono promesse ben precise e noi saremo presenti affinché vengano mantenute. Quindi invitiamo tutti voi a presenziare al Comune di Bergamo il giorno 12 ottobre: raduniamoci in Piazza Matteotti alle ore 17.30 e assistiamo al Consiglio delle 18.00. Uniamoci per sostenere una causa di giustizia e civiltà, una causa che non interessa solo la comunità omosessuale, ma ogni singolo cittadino che ha il diritto e il dovere di impegnarsi per la costruzione di una società migliore, solidale e civile.